01Il corso addetto antincendio è obbligatorio?
Sì, il D.Lgs. 81/08 e il DM 2 Settembre 2021 stabiliscono che il datore di lavoro deve individuare i lavoratori addetti antincendio e garantire loro una formazione adeguata su prevenzione incendi, evacuazione e salvataggio.
02Il datore di lavoro deve frequentare obbligatoriamente i corsi antincendio?
No, l’azienda può nominare lavoratori come addetti antincendio. Devono però essere presenti nei luoghi di lavoro e ricevere formazione adeguata.
03Quali sono i compiti dell’addetto antincendio?
Gli addetti antincendio svolgono attività preventive e di gestione delle emergenze: controllano estintori, segnaletica e uscite, gestiscono evacuazioni, interventi su principi d’incendio e azioni di salvataggio.
04Quanti addetti antincendio servono in azienda?
Il numero dipende dal settore, dai rischi, dal numero di dipendenti e dalla dimensione dell’azienda. Il datore di lavoro deve garantirne l’adeguata formazione.
05Alla fine del corso viene rilasciato un attestato?
Sì, superando la verifica finale, l’addetto ottiene un attestato valido a livello nazionale. Per rischio basso è solo teorico, mentre medio/alto richiede anche prove pratiche.
06Quali sono le sanzioni per mancata formazione antincendio?
Il datore di lavoro rischia sanzioni penali o amministrative: mancata consultazione dell’RLS (2.000-4.000 €) e mancata formazione antincendio (1.315-5.699 € o arresto 2-4 mesi).
07Dove si svolgono i corsi antincendio?
I corsi rischio basso e medio possono svolgersi presso la nostra sede o presso quella del cliente, con area pratica all’aperto. I corsi rischio alto si svolgono esclusivamente in sede cliente.
08La stessa persona può essere addetto antincendio e primo soccorso?
Sì, la stessa persona può ricoprire entrambi i ruoli, purché riceva la formazione specifica prevista per ciascun incarico.
09Il corso addetto antincendio è obbligatorio?
Sì, il datore deve identificare gli addetti e garantirne la formazione su prevenzione incendi, evacuazione e azioni di salvataggio.
10Aggiornamento corsi antincendio obbligatorio?
La legge prevede l’obbligo di aggiornare i corsi antincendio secondo la tipologia e il rischio.
11Se il corso antincendio è scaduto da più di un anno, posso aggiornare o devo rifare tutto?
Se scaduto entro 12 mesi è possibile fare solo l’aggiornamento; oltre tale termine occorre rifare il corso completo.
12I corsi antincendio devono farli per forza i datori?
No, l’azienda può nominare addetti antincendio tra i lavoratori, purché siano presenti nei luoghi di lavoro.
13Compiti dell’addetto antincendio
Controllare estintori, segnaletica, uscite e percorsi di esodo; gestire evacuazioni, spegnere principi di incendio e intervenire in salvataggio e primo soccorso.
14Numero addetti antincendio
Il datore nomina uno o più addetti in base al settore, rischi, numero di dipendenti e caratteristiche dei lavoratori, garantendo adeguata formazione.
15Alla fine del corso antincendio viene rilasciato un attestato?
Sì, se si frequenta almeno il 90% del corso. Il rischio basso prevede prova teorica; medio e alto prevedono anche prova pratica. L’attestato ha validità nazionale.
16Quali sanzioni rischia il datore di lavoro in materia antincendio?
I tipi di sanzione in cui incorre il datore di lavoro in materia antincendio sono due e riguardano: mancata consultazione dell’RLS, punita con una multa da 2.000 a 4.000 euro; mancata formazione antincendio dei lavoratori, punita con un’ammenda da 1.315,00 a 5.699,20 euro o arresto da 2 a 4 mesi.
17Dove si tengono i corsi antincendio?
I corsi di rischio basso e medio si possono svolgere presso la nostra sede, con esercitazioni pratiche in un’area aperta adiacente, oppure presso la sede aziendale del cliente, con area sgombra all’aperto. I corsi rischio alto si svolgono esclusivamente presso la sede del cliente.
18La stessa persona può ricoprire i ruoli di addetto antincendio e primo soccorso?
Sì, la stessa persona può ricoprire sia il ruolo di addetto all’antincendio sia quello di addetto al primo soccorso.