01Qual è la differenza tra RSPP interno, esterno e DL RSPP?
L’RSPP interno è un dipendente dell’azienda, quello esterno è un professionista incaricato. Il DL RSPP è il datore di lavoro che assume direttamente il ruolo. Le differenze riguardano presenza, organizzazione e costi.
02Quando il datore di lavoro non può essere RSPP?
Il datore di lavoro non può essere RSPP nelle aziende ad alto rischio o di grandi dimensioni. I casi sono indicati dall’art. 31 del D.Lgs. 81/08, come impianti industriali complessi e centrali energetiche.
03Quali requisiti deve avere il Datore di Lavoro RSPP?
Non è richiesto un titolo di studio minimo per il DL RSPP. Tuttavia è obbligatorio frequentare specifici corsi di formazione previsti dall’art. 34 del D.Lgs. 81/08.
04Come avviene la nomina del Datore di Lavoro RSPP?
Il datore di lavoro che assume il ruolo di RSPP deve seguire una procedura formale. È obbligatorio informare preventivamente il RLS e completare la formazione prevista.
05Quali sono le mansioni del Datore di Lavoro RSPP?
Il Datore di Lavoro RSPP svolge i compiti del servizio di prevenzione e protezione. Si occupa dell’individuazione dei rischi, delle misure di sicurezza e del supporto alla gestione della prevenzione.
06Quali sono le sanzioni per la mancata nomina del RSPP?
La nomina dell’RSPP è obbligatoria. In caso di mancata designazione, il datore di lavoro rischia l’arresto da 3 a 6 mesi o una sanzione amministrativa da 2.740 € a 7.014,40 €.
07RLS e RSPP possono coincidere?
No, le due figure non possono coincidere. Avere RLS e RSPP nella stessa persona eliminerebbe ogni controllo dei lavoratori, creando conflitto di ruoli.
08Codici ATECO e corsi di formazione sulla sicurezza sul lavoro
Il codice ATECO serve a determinare i corsi obbligatori per i lavoratori in base al rischio dell’attività: RSPP, aggiornamenti RSPP, corsi per lavoratori, ecc.
09Quali sono gli obblighi dell’RSPP?
Il datore deve designare un RSPP per tutte le aziende, anche a basso rischio, e garantire il corretto aggiornamento periodico.
10Quanti RSPP può avere un’azienda?
Di norma un’azienda ha un solo RSPP. In aziende grandi o complesse si possono aggiungere ASPP (Addetti al Servizio di Prevenzione e Protezione).
11I corsi RSPP richiedono aggiornamenti?
Sì, anche i corsi RSPP devono essere aggiornati periodicamente secondo la normativa vigente.
12Chi deve essere nominato RSPP?
Il datore di lavoro deve designare un RSPP con requisiti e formazione adeguata. Può auto-nominarlo previo corso o incaricare professionisti esterni, garantendo l’aggiornamento periodico.
13Come funziona l’aggiornamento RSPP?
L’RSPP deve seguire corsi di aggiornamento ogni 5 anni. La durata varia in base al rischio aziendale: basso 6h, medio 10h, alto 14h.
14Se il corso RSPP è scaduto da più di un anno, posso aggiornare o devo rifarlo?
Se scaduto entro 12 mesi è possibile fare solo l’aggiornamento; oltre tale termine occorre rifare il corso completo.
15Qual è il programma del corso RSPP?
Il corso tratta legislazione, responsabilità civili e penali, figure preposte, rischi per la sicurezza e salute, informazione, formazione, addestramento, sistemi di protezione collettiva e individuale e gestione emergenze.
16Corso RSPP per datore di lavoro: contenuti
Per aziende fino a 30 lavoratori, il datore può diventare RSPP dopo aver frequentato il corso, suddiviso in moduli da 4h su normativa, gestione sicurezza, valutazione rischi e relazioni con i lavoratori.
17Responsabilità civili e penali dell’RSPP
Il datore di lavoro è penalmente responsabile per la sicurezza. L’RSPP esterno è considerato ausiliario: le negligenze ricadono sul datore, anche se l’RSPP ha obblighi amministrativi.
18Costo dei corsi RSPP
Il costo dipende dal rischio aziendale: basso, medio o alto, in base al monte ore richiesto.